casagencyimmobiliare.it

Elenco News

  • Canone di locazione concordato: da oggi è applicabile in tutti i Comuni con un accordo territoriale

    Dopo ben 18 anni, il nuovo decreto del Ministero delle Infrastrutture aggiorna le vecchie regole

    26/04/2018 Autore: agenzia immobiliare casagency

    Canone di locazione concordato: da oggi è applicabile in tutti i Comuni con un accordo territoriale

     

     

    Dopo ben 18 anni, il nuovo decreto del Ministero delle Infrastrutture aggiorna le vecchie regole: da oggi i contratti di affitto a canone concordato, quelli cioè di durata 3+2 (tre anni iniziali, più altri due di rinnovo automatico) potranno essere firmati in qualsiasi città d’Italia e non più solo nei Comuni ad alta tensione abitativa come prevedeva la legge del 98. Ad essere interessati dalla mini riforma non solo  i contratti di locazione 3+2 a canone concordato ma anche i contratti di affitto transitori e per studenti.

    Il canone concordato è stato introdotto dalla legge 431 del 9 dicembre 1998, all’articolo 2 comma 3. Fino a quel momento, il canone di locazione era stabilito in maniera libera, in base all’incontro tra la domanda di immobili da parte degli inquilini, e la disponibilità fornita dai proprietari. In alcune grandi città, quali Roma, Bologna, Torino, e Milano dove da sempre è esistita una certa scarsità degli alloggi, domanda ed offerta non sempre riuscivano a trovare un equilibrio.

    Spesso, appartamenti posti sul mercato ad un affitto difficilmente sostenibile da una famiglia media potevano restare vuoti. Pur di risparmiare, gli inquilini preferivano  optare   per la periferia, sobbarcandosi viaggi pendolari quotidiani.

    Per arginare questa tendenza preoccupante, la legge n. 431 è intervenuta introducendo dei limiti massimi e minimi al canone di locazione degli immobili. Tali limiti sono determinati mediante accordi territoriali conclusi tra le associazioni degli inquilini, e le organizzazioni che rappresentano i proprietari. Fino a pochissimo tempo fa, i contratti di locazione a canone concordato potevano essere stipulati solo per immobili destinati ad uso abitativo e situati in un Comune ad alta tensione abitativa come i capoluoghi di provincia ed i Comuni limitrofi alle città di Bari, Bologna, Roma, Torino, Firenze, Catania, Genova, Napoli, Palermo e Venezia.

    Da oggi invece, tutti i Comuni potranno utilizzare il canone di locazione concordato. A differenza dei cosiddetti “contratti liberi”, dalla classica durata di 4 + 4 anni, i contratti a canone concordato hanno durata inferiore, la più comune è la 3 + 2 anni; da 1 a 18 mesi per le locazioni transitorie e fino a 3 anni, salvo diverse disposizioni degli accordi territoriali, per i contratti transitori per studenti universitari.

    Come si calcola il canone concordato? Innanzitutto basta verificare che il proprio Comune di appartenenza abbia stipulato un accordo territoriale; è proprio questo che determina le fasce minime e massime  in base all’ubicazione dell’appartamento in zone che presentano caratteristiche funzionali omogenee. Si tratta, ad esempio, di aree dotate di infrastrutture, trasporti, verde pubblico, scuole, servizi commerciali, ecc. Il valore è leggermente inferiore ai prezzi di mercato ma ciò che si perde in affitti lo si guadagna risparmiando sulle tasse. Infatti per chi sceglie il canone concordato può godere di una riduzione del reddito imponibile Irpef sugli immobili locati.

    Se si sceglie di affittare con cedolare secca l’aliquota Irpef su questa parte del  reddito scende addirittura al 10% se l’appartamento si trova in un Comune ad alta tensione abitativa, o in un Comune limitrofo. Inoltre, si ha diritto all’esenzione dall’imposta di registro del 2%, dalle addizionali regionali e comunali, e dall’imposta di bollo, pari a 16 Euro per ogni 4 facciate del contratto, o per ogni 100 righe. Infine se il reddito complessivo dichiarato non supera i 15.493 euro, si può beneficiare di un’ulteriore riduzione fiscale di 495 Euro. Diversamente, per redditi fino a 30,987 euro la detrazione è pari a 247 euro.

     

     

     

    Casagency immobiliare è il nuovo brand di un gruppo con anni di esperienza nel settore. L'obiettivo è quello di mettere la nostra professionalità al servizio del cliente, cercando di soddisfare le sue esigenze con serietà, correttezza commerciale, massima trasparenza e riservatezza. Operiamo nei settori residenziale, commerciale e terziario a Palo del Colle provincia di Bari, Altamura, Napoli, Caserta, Fasano e San Severo.

    Comprare e vendere casa non è cosa da tutti i giorni, richiede preparazione, pazienza, esperienza ma, tutto ciò che per il cliente costituisce un problema per noi è semplicemente una soluzione.  PER NOI COMPRARE E VENDERE CASA E' COSA DA TUTTI I GIORNI. I nostri servizi  comprendono la ricerca, l'acquisto, la vendita e la locazione di immobili ad uso residenziale e terziario e lo facciamo con metodi efficaci, personale preparato e una scrupolosa filosofia aziendale.

    Indietro